L’11 giugno 2027 Alessandro Sartori presenterà la collezione primavera-estate 2028. La sfilata si terrà nella città dove il marchio italiano aprì il suo primo negozio nella Cina continentale.
Zegna tornerà a Pechino con la collezione maschile primavera-estate 2028. La sfilata, firmata da Alessandro Sartori, è in programma l’11 giugno 2027. Dal giorno successivo aprirà per alcuni giorni Villa Zegna, uno spazio su invito destinato ai clienti, agli ospiti del marchio e alla stampa internazionale.
La scelta della capitale cinese riporta Zegna in una città che appartiene alla sua storia. Qui, nel 1991, l’azienda aprì il primo negozio nella Cina continentale, quando pochi marchi occidentali del lusso avevano una presenza diretta nel Paese. Vent’anni dopo, nel 2011, Pechino ospitò una sfilata dedicata proprio a quell’anniversario.
Nel mondo dell’abbigliamento maschile, e in particolare in Cina e in Giappone, il nome Ermenegildo Zegna gode da tempo di grande considerazione. Lo si conosce per gli abiti, per le giacche, per il su misura. E per i tessuti: una parte essenziale della storia di famiglia, iniziata nel lanificio di Trivero, in Piemonte, più di un secolo fa.
La qualità della materia ha accompagnato la crescita internazionale del marchio. In Giappone le stoffe Zegna erano presenti nelle sartorie prima dell’apertura della boutique di Tokyo, nel 1989. In Cina l’abito formale contribuì ad affermarne il nome presso una clientela che riconosceva nel marchio italiano qualità e prestigio.
Non sono dettagli secondari, quando si parla di un’azienda nata dalla produzione tessile. Il peso di una lana, la mano della stoffa e la caduta della giacca sulle spalle fanno parte del carattere di un abito. È anche attraverso queste qualità che Zegna ha costruito la propria reputazione presso sarti e clienti asiatici.
La Greater China rappresenta oggi una parte rilevante dell’attività del gruppo: nei primi nove mesi del 2026 ha generato circa il 23% dei ricavi complessivi. Il dato comprende gli altri marchi del gruppo e un’area più ampia della sola Cina continentale.
La sfilata di Pechino proseguirà la scelta di presentare fuori da Milano le collezioni estive. A Los Angeles, sul Malibu Pier, Sartori ha mostrato la primavera-estate 2027: camicie in seta e pelle, giacche safari con cintura, linee fluide. Capi nei quali il lavoro sul tessuto resta visibile nella forma e nel modo in cui accompagnano il corpo.
Alessandro Sicuro
Brand Strategist | Photographer | Art Director | Project Manager
Alessandro Sicuro Comunication
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