Ottobre 17, 2026

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

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BEPPE ANGIOLINI, IL PIONIERE CHE HA ANTICIPATO IL FUTURO DELLA MODA

Beppe Angiolini è stato un pioniere della moda. Aveva un gusto profondo, una sensibilità estetica e un intuito raro nel riconoscere nuovi talenti e individuare quei momenti nei quali un brand raggiungeva la sua massima espressione culturale ed estetica. Sapeva leggere le collezioni, anticipare le tendenze e trasformare le proprie intuizioni in scelte commerciali di successo. Beppe era uno che le cose le sapeva fare. E le faceva bene.

Nella sua Arezzo, Beppe aveva fatto di Sugar una sorta di centro di gravità permanente della moda. Era partito nel 1978 con una piccola boutique, poi erano arrivati altri negozi, nuove collezioni e infine Palazzo Lambardi, inaugurato nel 2018. Per il recupero aveva scelto Vincenzo De Cotiis, architetto e designer che ha saputo far convivere gli affreschi e gli antichi mosaici romani con arredi e materiali contemporanei. Ma Beppe voleva qualcosa di più di un grande negozio. Così, accanto alla boutique, erano nati Sugar Rooms, una residenza d’epoca, il bistrot No Sugar Please e gli spazi dedicati all’arte. Ogni ambiente portava la sua impronta, quel gusto personale che si riconosceva anche nelle collezioni che sceglieva.

Non a caso, nell’agosto 2026, The Business of Fashion ha inserito Sugar tra i 65 migliori negozi multimarca indipendenti del mondo.

Ma il vero colosso commerciale costruito da Beppe è stato quello digitale. Con Sugar.it, lanciato nel 2016, aveva sviluppato un e-commerce capace di portare le sue selezioni sui mercati internazionali, dall’Europa all’America fino all’Oriente. Grazie a una visione commerciale ampia e a rapporti consolidati con i grandi brand, riusciva a proporre collezioni di altissimo livello tanto nel negozio fisico quanto online. Già nel 2018 il digitale rappresentava la parte maggiore del fatturato di Sugar. Un risultato che dimostra quanto Beppe sapesse trasformare il proprio gusto in un’impresa capace di competere sui mercati mondiali.

Presidente per diversi mandati della Camera Italiana Buyer Moda e successivamente presidente onorario di Camera Buyer Italia, Beppe era un riferimento per l’intero settore. Conosceva il prodotto, gli stilisti, le aziende e soprattutto sapeva riconoscere il talento prima che diventasse celebre.

Era un piacere incontrarlo e salutarlo a Firenze, durante Pitti Uomo, oppure alla Milano Fashion Week o a Parigi. Curioso, attento, con quella capacità di guardare avanti che non aveva mai perso.

Con lui se ne va probabilmente un mondo che non tornerà. Quello dei grandi buyer indipendenti, capaci di orientare il gusto e costruire un’identità commerciale attraverso le proprie scelte. Oggi, mentre la moda attraversa una trasformazione culturale di cui ancora non conosciamo gli esiti, la sua scomparsa rende ancora più evidente quanto quella figura fosse importante.

Mi resta un rammarico. L’ultima volta che ci siamo sentiti avevamo concordato un’intervista che, per una serie di circostanze, non siamo riusciti a realizzare.

Un abbraccio, amico mio. Buon viaggio verso la tua ultima meta.

Alessandro Sicuro

Brand Strategist | Photographer | Art Director | Project Manager
Alessandro Sicuro Comunication

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