Ralph Lauren ha introdotto l’intelligenza artificiale fra i criteri con cui valuta e premia i propri dirigenti. La decisione, riportata da Reuters il 15 ottobre, emerge dai documenti depositati presso la SEC americana. Gli obiettivi legati alla sostenibilità, presenti negli incentivi annuali degli ultimi quattro anni, hanno lasciato il posto a parametri che riguardano la formazione del personale e la diffusione dell’AI in azienda.
È una scelta interessante per un marchio che ha costruito la propria identità sulla continuità stilistica, senza rincorrere ogni cambiamento della moda. Ralph Lauren, evidentemente, considera ormai la conoscenza dell’intelligenza artificiale una competenza necessaria anche per chi dirige l’impresa.
Gli obiettivi fissati sono stati superati e il comitato competente ha approvato una maggiorazione del 10% dei bonus interessati. Fin qui tutto bene. Resta però da capire quanto questa preparazione si traduca in risultati concreti. Formare i dipendenti all’uso dell’AI è una cosa, dimostrare che l’azienda lavora meglio grazie a questi strumenti è un’altra.
Conosco bene quanto la tecnologia possa incidere sull’organizzazione di un’impresa. Nella moda, dalla programmazione delle collezioni alla gestione del magazzino, fino alla distribuzione e alle vendite, le possibilità sono considerevoli. Ma senza una conoscenza approfondita del prodotto e dei processi aziendali, anche lo strumento più sofisticato rischia di produrre risultati mediocri.
Colpisce soprattutto la sostituzione degli obiettivi di sostenibilità con quelli dedicati all’AI. Non significa che Ralph Lauren abbia rinunciato agli impegni ambientali, ma indica chiaramente dove oggi l’azienda vuole concentrare una parte delle responsabilità del management.
Personalmente, trovo giusto che i dirigenti imparino a utilizzare queste tecnologie. Li premierei però soprattutto per i risultati che riescono a ottenere, non per il numero di persone che hanno imparato a usarle.
Alessandro Sicuro
Brand Strategist | Photographer | Art Director | Project Manager
Alessandro Sicuro Comunication
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