Ottobre 10, 2026

ALESSANDRO SICURO COMUNICATION

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HUGEL. DA MARSIGLIA A IBIZA, IL DJ CHE HA ALZATO LA TEMPERATURA DELL’ESTATE

 

Ci sono brani che riconosci subito, anche quando non sai chi li abbia prodotti. HUGEL ha costruito una parte del suo successo su questa familiarità: voci che rimangono in testa e ritmi capaci di accompagnare un pomeriggio al mare fino a trasformarlo in una serata in pista. Nell’estate 2026 è successo con Jamaican (Bam Bam), realizzato insieme a SOLTO recuperando il celebre brano di Sister Nancy del 1982. Una rilettura afro house arrivata il 5 settembre al primo posto nella classifica spagnola di LOS40.

Dietro il nome HUGEL c’è Florent Hugel, DJ e produttore francese cresciuto a Marsiglia, in una famiglia di origini spagnole. La città portuale, con le sue comunità e le sue contaminazioni musicali, aiuta a capire la provenienza di quel suono. Il percorso comincia con un corso per DJ a Cannes, pagato dal padre a condizione che prima portasse a casa un diploma, e prosegue comprando vinili, anche durante i viaggi a Barcellona alla ricerca di dischi latin house.

Un passaggio decisivo arriva nel 2024 con I Adore You, insieme a Topic, Arash e alla voce di Daecolm. Nella lavorazione del brano emerge bene il suo modo di ragionare: HUGEL intuisce il potenziale della melodia, interviene sulla produzione e torna in studio per rafforzare le percussioni. Raccontando quella prima prova davanti al pubblico, ricorda gli spettatori con il telefono in mano, intenti a cercare il titolo su Shazam. La reazione della pista gli aveva dato una risposta immediata.

Ibiza è diventata il luogo dove questo rapporto con il pubblico si rinnova ogni settimana. Nell’estate 2026 HUGEL è protagonista del giovedì all’Hï Ibiza, con set di tre ore che gli permettono di provare produzioni e sviluppare la serata. Intanto, con l’album Twenty One, allarga il discorso alle influenze hip hop della sua formazione, coinvolgendo anche Snoop Dogg, French Montana e David Guetta.

Il suo punto di forza sta nell’incontro fra una ritmica insistente e una melodia accessibile anche a chi frequenta poco la musica elettronica. È una chiave per leggere il suo successo: il brano funziona nel club, ma continua a farsi ascoltare quando la serata finisce. E diventa parte del ricordo di una vacanza, di un luogo, delle persone con cui lo abbiamo ballato.

 

 

Alessandro Sicuro

Brand Strategist | Photographer | Art Director | Project Manager
Alessandro Sicuro Comunication

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