BALENCIAGA ULTIMO ATTO DI DEMNA
Parigi, Haute Couture Week 2025. Questa mattina si è conclusa la 54ª sfilata couture di Demna Gvasalia per Balenciaga: un testament silenzioso a
un decennio di stile che ha scosso la moda. Il set, nell’appartamento restaurato di Cristóbal, ha combinato ricordi storici a uno sguardo rigoroso
sulla realtà sartoriale – così si è rivelato l’ultimo show, un mix di tradizione e provocazione.
La sua abilità sartoriale è indubbia: verticale, strutturata, forte delle tecniche cucite con maestria. Eppure, è proprio qui che emerge un limite: si possono creare capolavori sartoriali, ma se indossandoli trasformano chi li porta in figure spettrali – ombre lunghe alla Famiglia Addams – allora qualcosa si spezza.
Resta la precisione dei tagli, la verticalità che allunga la silhouette, l’evocazione dell’eleganza ladylike di Cristóbal. Ma con le spalline pipistrello,
i volumi oversize e le giacche doppie e triple — troppo spesso Demna supera il confine tra esagerazione e ridicolo. La rivoluzione non sta sempre nell’anti-conformismo urlato: talvolta basta un abito maschile o femminile perfettamente addosso, su misura, che slancia e rispetta la forma.
La sfilata è stata una parata di contrasti: rigore couture, trenchcoat oversize, tailoring maschile estremo, poi stupori romantici sulle note di Sade,
con pastelli “princesse” che mantengono la scultura delle forme. Sul palco hanno sfilato muse come Isabelle Huppert, Kim Kardashian e icone come Naomi Campbell – un cast che ha sancito il peso emotivo del capitolo Demna.
Demna lascia un’eredità complessa: sneakers virali e puffer outsized, denim manipolati, ma anche strutture couture profonde. Ha ridisegnato il guardaroba contemporaneo, spesso a spese della grazia naturale. Ora, con la sua partenza verso Gucci, il dibattito si allarga: la normalità sartoriale
– vestibilità perfetta, proporzioni equilibrate – è forse la rivoluzione più sottile e potente.
Quel che resta è un decennio che ha ridisegnato le regole del lusso e della provocazione couture. Balenciaga ora appronta un nuovo corso con Pierpaolo Piccioli in front row, ma la vera curiosità è verso la prossima sfida di Demna da Gucci.
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Alessandro Sicuro
Brand Strategist | Photographer | Art Director | Project Manager
Alessandro Sicuro Comunication
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