WALL STREET ANCORA UN RECORD PIENO PER IL DOW JONES, GIU’ IL NASDAQ

For the first time in its history, the Dow Jones industrial average closed above 16,000 points Thursday. The index of 30 stocks touched the mark earlier this week, when a trader was photographed at the New York Stock Exchange.

Partenza contrastata per Wall Street, con i principali indici americani che a pochi minuti dall’avvio delle contrattazioni mostrano un andamento divergente.

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Se da una parte, infatti, il Nasdaq cede lo 0,1%, lo S&P 500 viaggia poco sopra la parita’ mentre il Dow Jones avanza dello 0,2% toccando un nuovo record a 18.918 punti.

Non si ferma intanto l’impennata dei rendimenti dei bond governativi, con il T-bond giunto al 2,23 per cento. Gli investitori si attendono che gli impegni presi dal neo presidente Donald Trump sull’aumento della spesa pubblica e gli interventi sulle politiche fiscali possano sostenere la crescita e l’inflazione.

Una prospettiva accompagnata dalle aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Fed e dal conseguente rialzo del dollaro.

Il biglietto verde continua infatti la sua corsa sulle altre valute, schiacciando l’EUR/USD a 1,074, mentre l’USD/JPY ha sfondato al rialzo quota 108.

Andamento che ha penalizzato le materie prime, in primis l’oro, sceso sui minimi di cinque mesi poco sopra quota 1.220 dollari.

Prosegue inoltre la debolezza del petrolio, con il Wti che scende vicino ai minimi d inizio agosto a quota 42,8 dollari al barile. A pesare sulle quotazioni del greggio continuano ad essere le prospettive di un eccesso di offerta, con un possibile accordo tra i paesi produttori per limitare l’output che sembra ormai sempre piu’ lontano.

Tornando a Wall Street, tra i titoli sotto la lente per la seduta di oggi, si segnalano:

HARMAN INTERNATIONAL INDUSTRIES (+25,5%): scatta in avvio dopo che Samsung ha comunicato di aver raggiunto l’accordo per acquisire la societa’ americana per circa 8 miliardi di dollari con l’obiettivo di espandere la propria presenza nel settore dell’elettronica per l’automotive. Il colosso sudcoreano paghera’ 122 dollari  per azione, garantendo un premio del 28% rispetto al prezzo di chiusura del titolo di venerdi’.

FCA US (-2,4%): la notizia dell’acquisizione di Harman da parte di Samsung penalizza Fca, poiche’ allontana la prospettiva di un deal tra la societa’ sud coreano e il gruppo guidato da Marchionne per quanto riguarda Magneti Marelli.

MENTOR GRAPHICS (+18,5%): il titolo beneficia dell’annuncio di Siemens, che ha comunicato un accordo per acquisire la societa’ in un’operazione da 4,5 miliardi.

Alessandro Sicuro

 

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