ALLERTA METEO
30 dicembre 2016
Finora siamo stati abituati ad un inverno abbastanza mite e lontano dalle temperature solite di questa stagione, ma da oggi le cose cambieranno e il crollo delle temperature ci farà passare un Capodanno e una Befana decisamente più gelidi.
Lo spostamento dell’alta pressione inizia a favorire la discesa di aria fredda verso l’Adriatico centrale e meridionale, poi su tutta Italia. Il risultato? Colonnina di mercurio giù. Questo il quadro tracciato dagli esperti del sito ‘ilMeteo.it’. Ecco nel dettaglio la situazione delle temperature:

NORDEST – Subiranno una diminuzione soprattutto nei valori notturni che andranno spesso sottozero con gelate anche in pianura a partire dal Nordovest.
CENTRO – Temperature in calo a partire da giovedì 29 con valori massimi non più alti di 9°, minimi che misureranno valori vicini allo zero anche in pianura o anche sottozero in Toscana.
SUD – Calo termico più deciso sulle regioni meridionali, abituate ad un clima più piacevole. Da oggi valori massimi non più alti di 7/9° e minimi vicini a zero gradi. Qualche grado in più sulle Isole.
Subito dopo Capodanno, prime infiltrazioni di nuclei perturbati Nord atlantici potranno irrompere verso il nostro territorio, disseminando un po’ di piogge e prime nevicate in alta collina o in montagna sul centro Appennino.
Tuttavia, si tratterebbe di azioni in qualche modo “apripista” di altre più invernali attese nel corso della seconda settimana di Gennaio.
Dal 7/8 del mese, infatti, sembra prospettarsi un blocco Atlantico di proporzioni più serie, con l’alta pressione oceanica in sollevamento fino alle latitudini polari e molto probabile discesa di aria fredda artica verso il Mediterraneo centrale.
Lo scenario medio deducibile, sulla base dei dati attuali, è quello rappresentato nella prima immagine con l’aria fredda, proveniente dal mare del Nord, che tracimerebbe sul Mediterraneo attraverso la porta del Rodano e anche quella della Bora, innescando minimi depressionaria soprattutto verso le regioni meridionali.
Nelle prime fasi dell’entrata dell’aria fredda, i minimi di bassa pressione potrebbero interessare anche il Nord, con neve fino in pianura, ma magari più fugace.
Maggiore propensione a stazionamento dei minimi depressionari sulle regioni centro meridionali e maltempo invernale più insistente al centro-sud.
Alessandro Sicuro
Brand Strategist | Photographer | Art Director | Project Manager
Alessandro Sicuro Comunication
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